Magis ter meus asinus est
Magis ter meus asinus est (traduzione: il mio asino mangia piú di tre volte al giorno).
Non è propriamente un detto latino, ma una frase che ha un’apparente traduzione sostanzialmente diversa da quella originale. In questo caso si ottiene la traduzione errata pronunciando le parole “Magis ter” come se fossero un’unica parola (cioè magister, maestro), con il risultato “Il mio maestro è un asino”. L’esistenza tradizionale di questa frase è attestata in alcune scuole medie di Bari nell’immediato secondo dopoguerra.
È una frase trabocchetto spesso usata per indovinelli e scherzi dagli studenti di latino, analoga a quelle, di piú difficile creazione, che si trovano componendo frasi che abbiano senso scritto compiuto sia in italiano che in latino. Vedi ad esempio Cane Nero magna bella persica oppure I Vitelli dei romani sono belli.
Diverso è il caso di quelle frasi “bilingui” che si possono leggere (col medesimo significato) tanto come frasi latine che come frasi italiane. Per esempio:
- In mare irato, in subita procella, invoco Te, nostra Divina Stella
Posted on June 1st, 2008 by admin
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