Gemma (nome)

Gemma è un nome proprio di persona italiano femminile.

Etimologia

Deriva dal nome latino Gemma, originariamente nel significato di bocciolo, germoglio, poi in riferimento alle pietre preziose. Questo dualismo di significato si mantiene anche nella forma italiana attuale.

Onomastico

Liturgicamente la festa di Santa Gemma è il 16 maggio, da alcune parti si festeggia anche l’11 aprile, anniversario della morte di Santa Gemma Galgani, vergine lucchese, avvenuta nel 1903 a 25 anni.

15° Jamboree mondiale dello scautismo

Il 15° Jamboree mondiale dello scautismo si è tenuto a Kananaskis Country, Alberta in Canada fra il 4 e il 16 luglio 1983 fra le Montagne Rocciose. Il Jamboree vide la fine delle celebrazioni del 75° Anniversario dello Scoutismo e il 125° anniversario della nascita di Baden Powell.

Parco Ibirapuera

Il Parco Ibirapuera (in portoghese Parque do Ibirapuera) è il maggiore parco urbano della città di São Paulo, Brasile. Consta di una vasta area a scopo di svago, sport o semplicemente per camminare, oltre che ad essere un centro congressi. La sua importanza per São Paulo è comparabile a quella del Central Park a New York City.

Inaugurato nel 1954 per il 400esimo anniversario della città con edifici disegnati dal famoso architetto Oscar Niemeyer e paesaggi concepiti dal designer Roberto Burle Marx, il Parco Ibirapuera copre un area di circa due chilometri quadrati.

Parco Ibirapuera

Il Parco Ibirapuera (in portoghese Parque do Ibirapuera) è il maggiore parco urbano della città di São Paulo, Brasile. Consta di una vasta area a scopo di svago, sport o semplicemente per camminare, oltre che ad essere un centro congressi. La sua importanza per São Paulo è comparabile a quella del Central Park a New York City.

Inaugurato nel 1954 per il 400esimo anniversario della città con edifici disegnati dal famoso architetto Oscar Niemeyer e paesaggi concepiti dal designer Roberto Burle Marx, il Parco Ibirapuera copre un area di circa due chilometri quadrati.

Coro di Ragazzi di Basilea

Il Coro di Ragazzi di Basilea (Knabenkantorei Basel, KKB in tedesco) è un coro polifonico con sede nella città svizzera di Basilea, diretto da Markus Teutschbein. Fondato nel 1927, ha celebrato il 75esimo anniversario nel 2002. Il coro, in passato chiamato Coro della Chiesa Evangelica Riformata di Basilea, attualmente non è legato a nessuna denominazione religiosa e canta sia senza che con accompagnamento musicale (orchestra e strumento solista). Il suo repertorio di musica sacra e profana spazia dal Rinascimento alla musica contemporanea.

Negli ultimi anni sono state eseguite le seguenti opere: il Magnificat e la Passione secondo Marco di Carl Philipp Emanuel Bach; la Passione secondo Matteo, la Passione secondo Giovanni e l’Oratorio di natale di Johann Sebastian Bach; San Nicola di Benjamin Britten; il Messiah di George Frideric Handel; il Requiem e la Messa di Incoronazione di Wolfgang Amadeus Mozart e l’Elijah di Felix Mendelssohn.

Il KKB organizza il proprio programma di concerti, canta insieme ad altri cori ed accetta inviti ad esibirsi in Svizzera e all’estero: Maastricht (Paesi Bassi), San Pietroburgo (Russia), New York, Seton Hall, Philadelphia (Stati Uniti), Ungheria, Germania, Finlandia ed Estonia. Nella primavera del 1998 il coro celebrò il settantesimo anniversario con un tour in Sudafrica. Nel 1999 i ragazzi andarono nella Repubblica Ceca, l’anno successivo tennero concerti a Berlino, Potsdam e Poznań. Nell’estate del 2002 il coro si recò in tour in Brasile per il 75esimo anniversario.

Il coro canta regolarmente in messe ed eventi profani, oltre che nell’opera ed in produzioni speciali. Registrazioni di CD, trasmissioni in TV e radio in Svizzera ed all’estero sono parte integrante dell’attività del coro. Il KKB farà gli onori di casa al Festival Europeo dei Cori Giovanili del 2007.

Dal 1983 al 2007, il coro era diretto da Beat Raaflaub, dal 2007 da Markus Teutschbein.

Birra Menabrea

Menabrea è il nome di un’antica marca di birra che viene prodotta dalla omonima azienda la cui sede storica e lo stabilimento di produzione sono localizzati a Biella, in Piemonte.

Sotto questo marchio - distribuito a partire dai primi anni novanta dal Gruppo Forst, ma di proprietà della famiglia Thedy (erede dei fondatori della società) - vengono prodotti annualmente circa 100 mila ettolitri di birra, parte dei quali destinati all’esportazione in venti paesi.

In oltre un secolo e mezzo di vita la birra Menabrea si è aggiudicata prestigiosi riconoscimenti fra cui, nel solo 1924, quattro Gran Premi alle esposizioni di Milano, Roma, Bruxelles e Parigi.
Dagli anni trenta è rappresentata attraverso prestigiose taverne che portano il suo nome, situate - oltre che a Biella (ove, accanto allo stabilimento, si trovano un pub ed un ristorante), in numerose città del Piemonte, fra cui Novara e Torino.

Annesso alla fabbrica è il museo della birra articolato su una serie di cimeli storici che mostrano i diversi sistemi adottati nel tempo per la produzione di questa popolare bevanda.

Storia

Attorno al nome Menabrea si è sviluppata parallelamente la storia di una intera dinastia di mastri birrai.

L’azienda venne fondata come laboratorio per la produzione della birra nel 1846, ad opera della famiglia Welf di Gressoney (Val d’Aosta) e dei fratelli Antonio e Gian Battista Caraccio, originari di Bioglio e titolari di una caffetteria a Biella.

Fra il 1854 e il 1864, rimasti da soli alla guida del laboratorio ristrutturato, i fratelli Caraccio dapprima affittarono e poi cedettero la birreria per 95 mila lire dell’epoca a due aostani, Jean Joseph Menabrea (che dal 1861 con l’unità d’Italia cambierà il nome in Giuseppe) e Antonio Zimmermann.

L’azienda passò nelle mani del solo Menabrea e dei suoi figli nel 1872 quando la ragione sociale diventò G.Menabrea & Figli.

La produzione di un’ottimo tipo di birra bionda Pilsner e di una scura di tipo Monaco (che pare fosse molto apprezzata da un biellese illustre, Quintino Sella, studioso e fondatore del Club Alpino Italiano), fece guadagnare nel 1882 a Carlo Menabrea, figlio di Giuseppe, subentrato alla morte del padre alla guida dell’azienda, la nomina di Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia conferitagli da re Umberto I.

La svolta intervenuta nella proprietà della fabbrica a cavallo tra il XIX ed il XX secolo (1896-1899) - quando subentrano nella conduzione aziendale i cognati Emilio Thedy e Agostino Antoniotti, coniugi rispettivamente delle eredi Menabrea, Eugenia ed Albertina - non mutò la politica della fabbrica che poté attraversare - fino ad oggi - tutto il XX secolo mantenendo inalterata la propria fama.

A garantire la notorietà a questa azienda è stato con il passare del tempo soprattutto il sempre maggiore quantitativo di birra prodotta, passato dagli 8-10 mila ettolitri annui dell’anno 1900 agli attuali circa 100.000 ettolitri, non disgiunto da livelli di eccellenza (e i numerosi premi ricevuti, in particolare nella prima metà del Novecento, ne sono una testimonianza diretta).

Dagli anni ottanta, sempre sotto la direzione degli eredi della famiglia Thedy, la birra Menabrea ha incrementato ulteriormente la propria attività. L’ampliamento della fabbrica di Biella, unito ad un incremento della produzione - fino ad allora attestata intorno ai 36-40.000 ettolitri - le ha consentito di uscire da quella che era stata fino ad allora, almeno sul piano produttivo, una dimensione tutto sommato provinciale.

L’ingresso nel Gruppo Först, avvenuto nel 1991, ha infine permesso a Menabrea il definitivo salto di qualità sul piano della diffusione commerciale a livello nazionale ed internazionale.

Nel 2005 il birrificio ha creato un nuovo prodotto, la Strong - Doppio Malto 6,5 Gradi, quella con il tasso alcolico più elevato fra le birre che produce.

Nel 2006 per festeggiare il 150° Anniversario ha creato una edizione speciale delle bottiglie, caratterizzate dalla scritta “150° Anniversario” sull’etichetta attorno al collo.

Magis ter meus asinus est

Magis ter meus asinus est (traduzione: il mio asino mangia piú di tre volte al giorno).

Non è propriamente un detto latino, ma una frase che ha un’apparente traduzione sostanzialmente diversa da quella originale. In questo caso si ottiene la traduzione errata pronunciando le parole “Magis ter” come se fossero un’unica parola (cioè magister, maestro), con il risultato “Il mio maestro è un asino”. L’esistenza tradizionale di questa frase è attestata in alcune scuole medie di Bari nell’immediato secondo dopoguerra.

È una frase trabocchetto spesso usata per indovinelli e scherzi dagli studenti di latino, analoga a quelle, di piú difficile creazione, che si trovano componendo frasi che abbiano senso scritto compiuto sia in italiano che in latino. Vedi ad esempio Cane Nero magna bella persica oppure I Vitelli dei romani sono belli.

Diverso è il caso di quelle frasi “bilingui” che si possono leggere (col medesimo significato) tanto come frasi latine che come frasi italiane. Per esempio:

In mare irato, in subita procella, invoco Te, nostra Divina Stella

Parco Ibirapuera

Il Parco Ibirapuera (in portoghese Parque do Ibirapuera) è il maggiore parco urbano della città di São Paulo, Brasile. Consta di una vasta area a scopo di svago, sport o semplicemente per camminare, oltre che ad essere un centro congressi. La sua importanza per São Paulo è comparabile a quella del Central Park a New York City.

Inaugurato nel 1954 per il 400esimo anniversario della città con edifici disegnati dal famoso architetto Oscar Niemeyer e paesaggi concepiti dal designer Roberto Burle Marx, il Parco Ibirapuera copre un area di circa due chilometri quadrati.

15° Jamboree mondiale dello scautismo

Il 15° Jamboree mondiale dello scautismo si è tenuto a Kananaskis Country, Alberta in Canada fra il 4 e il 16 luglio 1983 fra le Montagne Rocciose. Il Jamboree vide la fine delle celebrazioni del 75° Anniversario dello Scoutismo e il 125° anniversario della nascita di Baden Powell.

33

Nati

La tradizione indica il 33 come l’anno della morte di Gesù in quanto si contano trent’anni per la sua vita privata e tre anni per quella pubblica.
Il papa Giovanni Paolo II ha comunque usato la data tradizionale del 33 per indire il Giubileo straordinario del 1983 (1950° anniversario della redenzione).
  • Agrippina madre di Caligola (suicidio, inedia volontaria)